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Dilwica
una cacciatrice di anime uniche


Recenblog


4 maggio 2006

Recenblog n. 1...è lui

                                     
 Titolo Mora 76 Mora
 Sottotitolo Quando tornate a casa date una carezza ai vostri cari e dite loro che questo è il blog di Mora76
 Autore Alessandro - Udine
 Genere Intrattenimento
 Età blog 1 anno e 2 mesi
 Visite 28700
 La frase  Ho abbastanza (o pochissima?) esperienza per capire che la serenità non può venirci dagli altri, ma solo dall'accettare noi stessi come siamo, come viviamo e perchè.”

Il blog: Mora76.ilcannocchiale.it




 

Si presenta in modo scanzonato, ironico e divertente. I post , regolarmente pubblicati ogni 2 giorni (salvo ferie), sono al limite tra il serio e il faceto e riservano quasi sempre una sorpresa finale. Come con un libro giallo non sai mai cosa ti aspetta alla fine. Ma difficilmente si rimane delusi. Hanno un linguaggio schietto e diretto, mai prolisso e noioso. Scritti molto bene, sono caratterizzati da un’immediatezza sorprendente. L’argomento viene trattato come un oggetto nelle mani di un abile prestigiatore, appare agli inizi e scompare alla fine, per lasciare posto allo stupore divertito del lettore. Ogni parola si lega all’altra grazie al sottile filo di un’ironia disincantata che l’autore riesce a ricamare intorno ad ogni argomento trattato. Mai scurrile e volgare riesce a trattare con arte anche gli argomenti più piccanti. Fortissima è la capacità di drammatizzazione e sdrammatizzazione dell’evento presentato. I titoli sono ad effetto e sintetizzano con abilità enigmistica il contenuto. Le foto che accompagnano ogni post sono scelte con accurata perizia. Pertinenti all’argomento trattato e ugualmente sorprendenti, puntano a carpire l’attenzione del lettore e ci riescono ampiamente. L’originalità le distingue come distingue la mano e la mente che le sceglie. La grafica non è pretenziosa bensì piuttosto semplice quasi a fare da contrasto alla potenza della parola che impera già di suo. Gli effetti speciali quindi sono un di più di cui questo blog non necessita. Lui stesso è un effetto speciale. E questo basta a farlo apprezzare e amare. Una bellissima tool minimalista della straordinaria Insanamente basta per la sua veste grafica (diversa ma ugualmente espressiva era anche quella avuta fino a qualche giorno fa, di Toleno), in essa è riassunta la personalità minimal and fashion dell’autore nonché l’obiettivo del suo blog. La musica: ottima la colonna sonora che accompagna la lettura e che completa l’impressione e i significati che le parole dei post veicolano. Un jukebox che racconta molto la storia personale del suo proprietario. La scelta musicale racchiude la nostalgia dei tempi passati e rappresenta il tocco rétro che fa capolino in questa esplosione di vitalità pungente. Anche le risposte ai commenti  che l’autore rilascia rispecchiano il carattere generale del blog: sintetici ironici allegri. Il rapporto con gli altri blog è dinamico la sua presenza tatticamente calcolata. Preferisce farsi cercare, tranne che con i suoi blog preferiti, ma spesso regala delle comparsate piacevoli. I suoi fans vanno in brodo di giuggiole e il passaggio al suo blog è ormai rito quotidiano. Ha le sue preferenze ma queste non sono esplicitate con dei link  particolari. Decisamente, democratico e raffinato.

 

Alessandro il Socrate del cannocchio




Figura estremamente poliedrica. Tanto intelligente quanto stronzo, sicuro di se, elegante e raffinato, minimalista, astuto, gioca spesso in attacco, in difesa solo se necessario, estremamente pratico è un tradizionalista trasgressivo. Se fosse un vino sarebbe vintage. Romantico e sensibile (anche se non ama ammetterlo), cerca l’amore vero nonostante lo temi intimamente, è un timidone ma shhhhhhhh non diteglielo mai.  Difficilmente lo si coglie impreparato. E’ convinto di essere Dio, per farselo amico basta fargli credere di crederci. Se poi si è donna, basta mandargli il numero di telefono tramite SMS con scritta: “Quando ci conosceremo te la do subito.” E’ la tattica migliore per creare quel feeling giusto per averlo in pugno, anche se alla fine si accontenta di un aperitivo.

Tende a definirsi ironicamente “cazzone” o “scemo” e probabilmente questa è l’immagine che vuole dare di se nel blog. Ma tra le righe dei post si legge tutt’altro. E’ un abile ironista e in quanto tale sa prendere le distanze da se stesso e insegue la libertà cui aspira alimentando una coscienza (la sua) irriverente, che contesta l’inaudito, l’originale, il sacro e che deride i volti troppo solenni.  Nel suo apparente “disordine” è ordinato metodico razionale  preciso e coerente ai suoi obiettivi. Ciò si deduce dal taglio dato fin dagli inizi al suo spazio e mai variato: “Lo scrivere certe cose in una certa maniera mi da la possibilità di conoscervi meglio (…) I vostri commenti sono lo specchio di voi stessi, non sono dei semplici saluti (…) bensì analisi precise (…) Vuol dire che vi sto stimolando. L'idea del mio blog nasce proprio da questo. Ho bisogno di confrontarmi con esseri miei simili. E lo faccio partendo da fatti reali raccontati in maniera ironica” Conscio di questa sua abilità ironica ne fa la sua carta vincente: l'importante è avere sempre l'ironia nello spiegare le cose...”

E’ un ragazzo che sprizza vitalità con una gran voglia di divertirsi e di divertire. Dietro l’irriverenza e la battuta cela una sensibilità profonda, e dietro i suoi post “gnoccheschi” fa capolino quella ricerca intima e semplice di affetto, tenerezza e amore. Qualche blogger poco attento e/o invidioso lo ha attaccato dandogli del superficiale. E’ il classico rischio che ogni ironista corre. Non tutti infatti sono capaci di cogliere l’ironia, essa pensa ad una cosa e ne presenta l’esatto contrario disfa con una mano quello che fa con l’altra,  non vuole essere creduta ma “interpretata”. Per capirla non rimane che ripercorrere a ritroso lo stesso percorso fatto dall’ironista all’inizio.

L’ironia di Ale è sempre tesa a divertire e mai ad offendere, è un sapere lucidissimo, è una circonlocuzione della serietà è la cattiva coscienza dell’ipocrisia e lui scegliendola come musa ispiratrice, sceglie di fare giustizia al punto che di fronte alle offese non si tira indietro chiedendo umilmente scusa. “non volevo offendere la vostra sensibilità... il mio blog è una finestra sul mondo che cerco di gestire con ironia e semplicità.. senza prendere troppo sul serio le cose... certe cose (credo) devono essere valutate in un contesto generale piuttosto che per la loro singolarità... mi sembrava giusto spiegarvelo... se ciò non fosse sufficiente come spiegazione... scusate ancora...”

            Come Socrate, Alessandro interroga, non vuole essere profondo, non vuole aderire né pesare; ma tocca il pathos con una tangenza  infinitamente leggera e quasi imponderabile. “Vi sto un po' mettendo alla prova... cerco di capirvi sulla base delle vostre reazioni a ciò che scrivo... Sono un po' il freud della situazione... vi sto psicanalizzando...” Chi lo accusa in realtà accusa se stesso e la propria incapacità di superare la propria millanteria.

            Spesso si espone troppo scoprendo i propri “assi vincenti” come pure spesso tende a reimpastare, rigiocandoli gli “stessi assi” pur di vincere. Inutilmente, a mio parere in quanto un ironista che si rispetti non necessiterebbe di farlo. Quel sorriso sornione e beffardo che gli solca il volto ogni volta che “interroga” basterebbe a fargli gestire la situazione al top…ma l’insicurezza di talune trasgressioni vissute come “troppo trasgressive” a volte predomina facendogli fare qualche passetto falso. E’ ancora giovane….per affinare la tattica ci vuole tempo anche se sta a buon punto.

Il blog di Mora piace perché in realtà piace Alessandro e la sua capacità di illuminare con un sorriso la giornata di chi ha avuto la fortuna di averlo incontrato anche solo virtualmente. E’ un “pescatore di sorrisi” e poiché oggi non è facile far sorridere e meno ancora ridere chi possiede quest’enorme dote di farlo non può passare inosservato e merita solo che un’infinita e profonda stima .
    Questa è la ragione principale per cui l’ho scelto per primo. Chi non ride non è serio.

E ora….la parola a voi.

 




permalink | inviato da il 4/5/2006 alle 0:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (115) | Versione per la stampa


1 maggio 2006

Annunciazione Annunciazione...

E’ in arrivo la prima blog recensione! Di chi sarà? Mah…..fra qualche giorno il mistero sarà svelato. Ci sono voluti giorni di studi, appostamenti in incognita e non ma alla fine l’ho partorita. Vi dico che i candidati in origine erano 5 poi scesi a 3. E tra questi tre alla fine la scelta è nata. Tale scelta è stata fatta in base al grado di interesse che in questi giorni il/la blogger in questione ha saputo cogliere in me. Gli altri verranno recensiti poi, tranquilli. Prima o poi ve tocca. Non vi dirò qui di chi si tratta, vi comunico solo che trattandosi di una recensione vera e propria sarà alquanto lunga. Voi potrete intervenire tramite i commenti e completarla con le vostre opinioni. Se non vi piace potete dirlo, ma attenzione! Ricordate che state commentando la recensione e non il blog di cui è oggetto la stessa. Pertanto tutti i pareri contrari alla recensione saranno accettati ma non le offese (qualora ci siano) dirette al blog o al/la  blogger in questione. In quel caso tali commenti potrebbero essere eliminati salvo parere contrario del/la  blogger  “attaccato/a”. A me potete dire tutto quello che volete. La recensione è composta da una scheda tecnica, che riassume i caratteri principali del blog, dal commento sulla struttura del blog così come si presenta e da un commento del/la blogger autrice . Del resto non si può parlare di un blog ignorando il suo autore. E’ chiaro che sono opinioni personali e che la realtà può essere lontana anni luce. Ma spesso noi siamo ciò che gli altri vedono di noi…ergo…… La recensione la terrò per almeno un settimana prima di cambiare post, salvo richieste di rimozione da parte del blogger recensito. Pronti per i commenti?






permalink | inviato da il 1/5/2006 alle 22:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (83) | Versione per la stampa


9 aprile 2006

Recenblog...prende il via

E’ un po’ di tempo che quest’idea mi gironzola in testa. Ora voglio attuarla. Girando per il cannocchio mi sono  imbattuta spesso in vere e proprie opere d’arte: i vostri blog, le vostre vite…spettacolari universi da contemplare e scoprire. Così ho preso una decisione: mettermi al di la del cannocchiale e conoscervi il più possibile. Come? Semplice! Recensendo periodicamente un blog che mi attrae particolarmente. Ce ne sono alcuni piuttosto interessanti che meritano, secondo me, di essere recensiti. Al pari di un film. Girerò sulla blogosfera, ne sceglierò alcuni per poi scegliere tra questi quello che commenterò. Lo leggerò con attenzione e cercherò di darne una sintesi accurata e di qui farne un commento. Ovviamente i diretti interessati saranno avvertiti per tempo. Ai prescelti lascerò un messaggio con sopra scritto: Dilwica ti osserva, chi troverà tra i commenti questo messaggio starà a significare che “siete a rischio di recensione” ossia sotto osservazione (benevola). La recensione del blog scelto, sarà scientifica. La tipologia dei post, la trasmissione emozionale del messaggio, la scrittura, le foto, la popolarità, la frequentazione, la grafica. Tutto insomma fa brodo. Tutti sono invitati a proporre i loro blog preferiti (se ci sono), e se qualcuno vuole segnalarmi un blog in particolare…vaglierò tutte le  proposte. Capirete se il vostro blog è stato scelto quando troverete un mio commento con una dicitura del tipo Dilwica ti ha scelto e recensito... a quel punto troverete la recensione pubblicata con il link al vostro blog. Se il proprietario non gradisce la recensione potrà dirlo alla sottoscritta…verrà vagliata l’opportunità di eliminare il post.  Se leggendo la recensione vi troverete d’accordo con la sottoscritta o meno non avete che da dirlo nei commenti chiunque può aggiungere la sua purchè si tratti di commenti pertinenti alla recensione stessa. Si tratterà di un’analisi  del tutto personale, nel pieno rispetto delle scelte altrui, ogni blog è personale e pertanto nessuno sindacherà sulle scelte del blogger in questione. Non sono ammesse offese.  Le recensioni fatte verranno poi inglobate in uno spazio che ho creato appositamente. Vi chiedo solo una cortesia, di continuare a essere voi stessi anche quando saprete che mi aggirò nel vostro blog con intenzioni spionistiche…bene io sono pronta e voi?





permalink | inviato da il 9/4/2006 alle 22:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (60) | Versione per la stampa
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Il grande uomo

"Mantiene il suo modo di pensare indipendentemente dall'opinione pubblica.
E' tranquillo, calmo, paziente, non grida e non dispera.
Pensa con chiarezza, parla con intelligenza, vive con semplicità.
E' del futuro e non del passato.
Ha sempre tempo.
Non disprezza nessun essere umano.
Causa l'impressione dei vasti silenzi della natura: il Cielo.
Non è vanitoso.
Siccome non va in cerca di applausi, giammai si offende.
Possiede sempre più di quanto giudichi meritare.
E' sempre disposto ad imparare, persino dai bambini.
Vive nel suo proprio isolamento spirituale, laddove non giunge la lode nè la censura.
Ciononostante, il suo isolamento non è freddo: Ama - Soffre - Pensa - Comprende.
Quel che possiedi, denaro, posizione sociale, non significano nulla per lui.
Gl'importa solo quel che sei.
Disprezza la propria opinione non appena verifica di aver sbagliato.
Non rispetta usi stabiliti e venerati da spiriti taccagni.
Rispetta solo la Verità.
Ha la mente da Uomo ed il cuore da bambino.
Conosce sè stesso, tale qual è, e conosce DIO."

(C. Charuri)

Qualcuno disse:

"Solo due cose sono infinite:l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima" (Albert Einstein)
"Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà nemmeno le tue parole" (Ebert Hubbart)

Io c'ero 1...

Io c'ero 2...

 

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