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Dilwica
una cacciatrice di anime uniche


Reportage


1 maggio 2007

Una mia grande passione: Carpe Diem

“…fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento. E’ porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. E’ un modo di vivere.”

E’ la citazione di Enri Cartier-Bresson, uno dei miei fotografi insieme a Robert Capa, che prediligo e che sintetizza quello che provo nel momento in cui riconosco un evento e decido di farlo mio per sempre fermando con un click quell’attimo irripetibile. E’ la mia illusione di fermare il tempo per poterlo contemplare all’infinito. La fotografia è una delle mie più grandi passioni ereditata da mio padre. Non ho fatto corsi e non mi sento una “fotografa”, ma non mi ci sarei sentita nemmeno se appartenessi al club della Leica e facessi quel mestiere proprio perché è il mio carattere ad impormelo. Non calcolo i tempi di esposizione né mi soffermo ad analizzare i dati tecnici, non mi interessa, io raccolgo e spesso “rubo” attimi di eventi che mi emozionano tutto qui.

Non amo le foto in posa e non amo farmi fotografare, mi piace invece cogliere stati d’animo un po’ come faceva Annibale Carracci con i suoi dipinti spettacolari, e raccontare situazioni. I reportage di viaggio sono i miei prediletti specie se fatti in quei paesi molto caratteristici che offrono spunti in continuazione. In quei momenti non c’è ragione che tenga e nessuna compagnia mi soddisfa quanto la mia macchina fotografica, la curiosità e la passione non mi fermano dinnanzi a nulla. In Turchia ad esempio una volta mi persi all’interno di un bazar per cogliere attimi di vita nettamente contrastanti come pure in Siria quando entrai in una casa privata seguendo un dedalo di corridoi e cortili interni ritrovandomi faccia a faccia con i proprietari che mi guardavano allibiti ma divertiti, o in Giordania quando mi intrufolai in un matrimonio e fui pure invitata dagli sposi. Conoscere tre parole di arabo e due di turco fortemente italo-inglesizzati mi è bastato per cavarmela sempre e poi c’era lei: la mia Nikon che aveva sempre lo stesso linguaggio internazionale che mi aiutava in ogni circostanza. Quando poi sono a casa la passione è sempre la stessa e per quanto le tecnologie non mi facciano impazzire ho benedetto chi ha inventato i cellulari “fotografi” che per quanto discutibile sia la qualità della foto, l’attimo lo sanno comunque cogliere e a me mi tranquillizza avere sempre in tasca in ogni momento la possibilità di fermare un’emozione. Ho diversi amici fotografi, alcuni professionisti che lavorano per testate giornalistiche importanti, che mi hanno insegnato tanti trucchi ma ammetto che non amo metterli in pratica. L’emozione, l’evento, l’istante non lascia spazio ad alcuna forma di razionalità e a parer mio non può né deve essere alterato da niente. Solo di una cosa mi sono lasciata convincere, ieri,  da uno di loro, quello di iscrivermi a un sito di fotografia bellissimo che conoscevo a cui uno di loro, Paolo, è iscritto: treklens. Ammetto che mi sono persa fino a tarda notte nell’ammirare insieme a lui talune foto splendide con la sua supervisione tecnica che mi faceva notare particolari interessanti.

Un modo diverso per passare una serata da “invalida” quale che sono in questi giorni.



Galapagos: bellezze al sole (Paolo) - in esclusiva per il mio blog e non per treklens
grazie!




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22 maggio 2006

Scatti rubati

Lo sapevate che io sono la donna più fotografata al mondo? Roba da fare invidia alle più pagate Top Model. Non è un caso infatti che tra me e loro la differenza sia minima….ad esempio tra me e Naomi Campbel qual è la differenza? Semplice…. che lei è la pantera nera mentre io sono la pantera rosa. Embè? E la differenza tra me e Elle Mc Parson? Che lei è The Body mentre io…No! E allora? E quella tra me e Claudia Schiffer? Avanti forza…vediamo se lo sapete? Che lei è bionda mentre io son mora (non 76 non confondetevi eh.) e tra me e Giorgia Palmas? Che lei ha le tette finte mentre io NO.  Pertanto tranne che per qualche piccolissima differenza …il resto è uguale anzi a dire il vero, loro dinanzi a me ci perdono per difetto poiché rispetto a loro, io ho le gambe più corte, ho più cellulite, più rotoli di ciccia, più sedere…insomma ho tutto di più. Che ci volete fare mica tutte hanno la fortuna di nascere strafiga come me. Per questa ragione la mia presenza impera in tutti gli album del mondo. Non sto scherzando è la pura verita! Non ci credete? Allora andate in Giappone scegliete a cazzo una casa privata, entrateci e sfogliate il loro album fotografico: state pur certi che se la famigliola nipponica ha fatto un viaggio a Roma in un buona parte dei loro scatti ci sarò io. Idem se andate in Australia, Stati Uniti, Europa, ecc. Le mie pose migliori sono quelle di “culo” o quelle “di profilo” del tipo: Colosseo come sfondo, primo piano: la giapponesina con il sorriso ebete; secondo piano: io di sedere con i capelli dritti, giacca scomposta , con braccio teso a mandare a quel paese l’autista che mi ha appena chiuso le porte del bus in faccia. Segue poi il secondo scatto con stesso sfondo, ma con in primo piano il giapponesino (il compagno della giapponese di prima), e in secondo piano sempre io ma girata di faccia incazzata nera per l’auto appena perso. In molti scatti invece sono proprio io il primo piano e compaio interamente nel mio splendore..del tipo: Trinità dei Monti come sfondo; secondo piano il gruppo di 50 americani grassi sorridenti in posa demente e in primo piano, io splendidamente di profilo stile vispa teresa.. che passo correndo per evitare di farmi prendere…appunto. Ma ci sono anche scatti che mi ritraggono mentre mi allaccio una scarpa, mi aggiusto una tetta, o mi controllo lo slip…insomma a quest’ora se avessi un copyright  sarei oltre che la più fotografata anche la più pagata. E’ inutile non faccio in tempo ad uscire da casa o dall’ufficio che una marea di click mi avvolge….che vi devo dire…avete una VIP strafiga nel Cannocchio e neanche ve ne eravate accorti….mah che distratti che siete. Volete per caso un autografo?




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Il grande uomo

"Mantiene il suo modo di pensare indipendentemente dall'opinione pubblica.
E' tranquillo, calmo, paziente, non grida e non dispera.
Pensa con chiarezza, parla con intelligenza, vive con semplicità.
E' del futuro e non del passato.
Ha sempre tempo.
Non disprezza nessun essere umano.
Causa l'impressione dei vasti silenzi della natura: il Cielo.
Non è vanitoso.
Siccome non va in cerca di applausi, giammai si offende.
Possiede sempre più di quanto giudichi meritare.
E' sempre disposto ad imparare, persino dai bambini.
Vive nel suo proprio isolamento spirituale, laddove non giunge la lode nè la censura.
Ciononostante, il suo isolamento non è freddo: Ama - Soffre - Pensa - Comprende.
Quel che possiedi, denaro, posizione sociale, non significano nulla per lui.
Gl'importa solo quel che sei.
Disprezza la propria opinione non appena verifica di aver sbagliato.
Non rispetta usi stabiliti e venerati da spiriti taccagni.
Rispetta solo la Verità.
Ha la mente da Uomo ed il cuore da bambino.
Conosce sè stesso, tale qual è, e conosce DIO."

(C. Charuri)

Qualcuno disse:

"Solo due cose sono infinite:l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima" (Albert Einstein)
"Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà nemmeno le tue parole" (Ebert Hubbart)

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